DEDICATA

 

DEDICATA

La Spagna di emozioni e’ un fermento,
Clima caldo e secco in estate condiziona il firmamento.
E’ una chitarra che suona ad un ritmo sfrenato,
E’ la furia di un toro scatenato

Di un vento turbolento,
Che della cima del Guglielmo(*) ricorda un momento.
Del Sebino (*1) contrariamente
Le acque del mare non hanno niente

Son salite e poi discese,
Fatichiamo a braccia tese.
Spiagge lunghe sulla costa
Percorriamo con qualche sosta

Girona, Barcellona,
Una pausa a Tarragona.
La torre umana e’ la sagra popolare
Una foto, anime nuove e poi pronti a pedalare

C’è Valencia al portone
Busso piano, mi muovo lento, non si sa chi e’ il padrone.
Città d’arte, di storia e tempi duri
Di Murales son dipinti i suoi muri

Abbandono netto il lato ad est
Inizia adesso il vero test.
Nella bocca dell’inferno
Non c’è traccia dell’inverno

Il tempo stringe, il sole cuoce,
Sopra un treno son veloce.
Valdepenas e’ un paese che sorprende
E’ Yolanda che ci attende

Aiutiamo in un progetto coinvolgente
Si lavora con la paglia, con la terra e con la mente
Di lavanda ce n’è tanta da tagliare,
Il cui olio essenziale e’ importante ricavare

Attorno a tavole imbandite di paella e cibi locali
Si raccontano le storie riempiendo i boccali
Di sangria, vino e cerveza
Poi e’ l’ora della siesta, sotto al sole non può stare la cabeza

Tra Natura e animali protetti,
E’ il cerdo che in Spagna si consuma ad etti.
Salmorejo e gazpacho, una tapas ed un pisto
Sono altre le città che ho visto

Cordoba, Granada e Sevilla,
Se la giocan tutte quante alla pariglia.
Poi diretti verso Nord, abbandoniamo la pianura
Le ruote girano nel verde dell’Estremadura

Passiamo un parco nazionale protetto,
Son chilometri in salita dove in cima trovo un tetto.
Poche case, poca gente
E’ un cervo che ci sente

Occhi aperti e denti stretti
Disegnamo nuova meta, e’ la che siam diretti.
Altro posto ci attendeva,
arriviamo finalmente a Torrenueva

E’ un luogo in mezzo al nulla in cui lavoro,
Primitivo, solo natura, mi ha arricchito più dell’oro.
E’ una doccia con un secchio ad un albero legato,
E’ il dormire in una tenda, dalla luna cullato e dal sole risvegliato

Settembre cerca spazio nell’agosto ormai sciupato
Lei mi guida dove mai avrei pensato
E’ un confine da passare
Senza prima faticare

Grazie a tutti chi ho incontrato
Per averci aiutato
Grazie al mare ed ai monti che mi han fatto un po’ le ossa
Nella Terra Gialla e Rossa

 

(*) Il Gölem (Monte Guglielmo in italiano) è una montagna di 1957 metri che si eleva nelle Prealpi Bresciane e Gardesane.

(*1) Il lago d’Iseo o Sebino
(lac d’Izé in dialetto lombardo) è un bacino lacustre dell’Italia Settentrionale, situato in Lombardia.

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